Domande frequenti

Come funziona la stufa a legna

Per accendere la stufa a legna si consiglia di utilizzare della carta accartocciata su cui appoggiare della legna sottile e aprire il registro dell’aria in modo da facilitare al massimo la combustione in fase di accensione. Una volta avviato il fuoco si può chiudere il registro dell’aria, il che consente una combustione più lenta facendo durare più a lungo il fuoco.

Vantaggi della stufa a legna

La stufa a legna è uno dei pochi sistemi di riscaldamento che non necessita di alimentazione elettrica. Anche in caso di black out elettrico se hai una stufa a legna potrai continuare a riscaldarti.

Come funziona la stufa a pellet

La stufa a pellet è un apparecchio elettronico e in quanto tale ha innanzitutto bisogno di alimentazione elettrica.

Le principali componenti elettroniche sono: la centralina, il ventilatore e l’aspiratore dei fumi.

Vediamo dunque come funziona in pratica la stufa a pellet:

Quando accendiamo la stufa la resistenza posta sotto il braciere si accende, dopo alcuni secondi il pellet viene fatto scendere nel braciere tramite una coclea alimentata da un motore. Il fuoco si accende e l’aspiratore dei fumi estrae il fumo e lo spinge verso il camino.

Nel suo percorso verso l’uscita dalla stufa, i fumi caldi disperdono calore e lo scambiatore spinge l’aria calda nella stanza.

I vantaggi della stufa a pellet

Il primo motivo per cui molti decidono di acquistare un stufa a pellet è sicuramente la comodità di sfruttare la tecnologia senza dover rinunciare all’antico piacere del fuoco. Infatti la stufa a pellet monta una centralina elettronica su cui è possibile definire molti parametri tra cui gli orari di accensione e spegnimento e i giorni di utilizzo.

Un altro punto di forza è indubbiamente il risparmio che si ottiene dall’utilizzo del pellet anziché i combustibili tradizionali quali metano e gasolio.

Infine, per gli indecisi tra legna e pellet, un altro punto a favore di quest’ultimo è la pulizia. Infatti non occorre caricare più volte al giorno la stufa, non serve aprire la porta rischiando che fuoriesca cenere né avere in casa la legna che inevitabilmente lascia residui.

Come funziona la termostufa

La termostufa all’apparenza è molto simile alla stufa a pellet ma tecnicamente somiglia più ad una caldaia. Infatti, oltre ad irradiare calore nell’ambiente in cui è installata, la termostufa riscalda maggiormente l’acqua, alimentando il sistema di riscaldamento domestico.

Essa può essere collegata direttamente ai radiatori ed avere solo la funzione di riscaldare l’ambiente oppure riscaldare anche l’acqua sanitaria. Utilizzando un puffer, o serbatoio per l’acqua, è possibile mantenere l’acqua calda e utilizzarla anche a termostufa spenta, garantendo in ogni momento la disponibilità dell’acqua calda sanitaria.

I vantaggi della termostufa

Il primo vantaggio è la produzione del riscaldamento e dell'acqua calda con un solo processo di combustione, ma vi sono anche altri fattori che riguardano l'installazione come:

⦁ la termostufa non necessita di un locale apposito, ma può essere installata in qualsiasi ambiente della vostra casa e spesso, se il rivestimento, la forma e le dimensioni lo permettono, diventa un vero e proprio oggetto di arredamento;

⦁ la termostufa permette una perfetta integrazione in qualsiasi ambiente della vostra casa, senza dover nascondere l'impianto di riscaldamento;

⦁ la termostufa permette il controllo dell'aria comburente;

⦁ la termostufa permette la programmazione dell'orario di accensione e spegnimento.