Stufe a pellet
La scelta della stufa a pellet dipende principalmente dalle caratteristiche dell’abitazione e dalle esigenze di utilizzo.
Gli elementi da valutare sono:
- la superficie da riscaldare;
- il livello di isolamento della casa;
- la zona climatica;
- la distribuzione degli ambienti;
- il livello di comfort desiderato.
Una stufa troppo potente potrebbe comportare consumi superiori rispetto al necessario, mentre un modello sottodimensionato potrebbe non riuscire a garantire il calore richiesto. Per individuare la soluzione più adatta è consigliabile affidarsi a un professionista che possa valutare le caratteristiche dell’ambiente.
La superficie riscaldabile dipende dalla potenza della stufa e dalle caratteristiche dell’edificio.
Indicativamente:
- una stufa da 6-8 kW può riscaldare ambienti fino a circa 70-90 m²;
- una stufa da 9-10 kW può arrivare fino a circa 120 m²;
- una stufa da 12-14 kW può raggiungere circa 160 m².
Questi valori sono indicativi: il corretto dimensionamento deve essere effettuato considerando isolamento, altezza dei locali, dispersioni termiche e condizioni dell’abitazione.
Il consumo di una stufa a pellet varia in base al modello, alla potenza impostata e alle condizioni dell’ambiente da riscaldare. Indicativamente, una moderna stufa a pellet può consumare da circa 0,5 kg fino a circa 2,5 kg di pellet all’ora. Una casa ben isolata permette generalmente di ridurre il fabbisogno energetico e ottimizzare i consumi.
La durata di un sacco di pellet dipende dalla potenza utilizzata, dalla temperatura impostata e dalle condizioni climatiche. Indicativamente un sacco da 15 kg può durare da circa 8 fino a oltre 24 ore. Il consumo reale varia in base al modello della stufa e alle modalità di utilizzo quotidiano.
È consigliabile utilizzare pellet certificato di qualità, come pellet ENplus A1 oppure DINplus.
Un pellet con basso contenuto di ceneri e ridotta umidità favorisce una combustione più efficiente, riduce i residui e aiuta a mantenere più pulita la stufa. Per ottenere le migliori prestazioni è sempre importante seguire le indicazioni riportate nel manuale del proprio modello
Le moderne stufe a pellet sono progettate per funzionare anche per periodi prolungati, regolando automaticamente la potenza in base alla temperatura ambiente.
È importante utilizzare sempre la stufa secondo le indicazioni del produttore e rispettare gli interventi di pulizia e manutenzione previsti.
Durante il funzionamento una stufa a pellet può produrre alcuni rumori legati ai componenti interni, come ventilatori e sistema di caricamento del pellet.
I modelli più recenti sono progettati per ridurre il rumore e offrire un maggiore comfort durante l’utilizzo quotidiano.
installazione stufe
Sì. Una stufa a pellet deve essere collegata a un sistema di evacuazione dei fumi conforme alle normative vigenti. La corretta progettazione della canna fumaria è fondamentale per garantire sicurezza, efficienza e un corretto funzionamento dell’apparecchio
No. Tutte le stufe devono essere collegate a un sistema idoneo per l’evacuazione dei fumi della combustione. L’installazione deve rispettare le normative tecniche previste per garantire il funzionamento sicuro dell’impianto.
Nella maggior parte dei casi lo scarico dei fumi a parete non è consentito. L’installazione deve rispettare quanto previsto dalla normativa vigente e deve essere valutata in base alle caratteristiche dell’edificio e dell’impianto.
L’installazione deve essere eseguita da un tecnico abilitato secondo quanto previsto dal DM 37/08. Al termine dei lavori viene rilasciata la Dichiarazione di Conformità dell’impianto.
Manutenzione e assistenza stufe
La frequenza della pulizia dipende dall’utilizzo della stufa e dalla qualità del pellet utilizzato. È consigliabile effettuare regolarmente la pulizia del braciere e del cassetto cenere, mentre la manutenzione completa, compresa la pulizia dello scambiatore e della canna fumaria, deve essere eseguita almeno una volta all’anno da un tecnico qualificato. Una corretta manutenzione permette di mantenere elevate le prestazioni della stufa, ridurre i consumi e garantire un funzionamento sicuro.
La manutenzione periodica è fondamentale per mantenere la stufa efficiente, preservarne il corretto funzionamento e garantire la sicurezza dell’impianto. Gli interventi devono essere effettuati secondo le indicazioni previste dal manuale del prodotto e affidandosi a personale qualificato. Una manutenzione regolare contribuisce inoltre a ridurre eventuali problemi e a prolungare la durata della stufa nel tempo.
Lo spegnimento automatico della stufa può dipendere da diverse cause.
Tra i possibili motivi ci possono essere:
- utilizzo di pellet non adatto o di scarsa qualità;
- braciere sporco;
- problemi nella canna fumaria;
- anomalie dell’impianto;
- necessità di manutenzione.
In caso di anomalie è consigliabile consultare il manuale d’uso e, se necessario, contattare un Centro Assistenza Tecnica autorizzato.
Stufe a legna
La principale differenza riguarda il combustibile utilizzato e la modalità di gestione del calore.
La stufa a legna funziona utilizzando ceppi di legno caricati manualmente, mentre la stufa a pellet utilizza pellet pressato alimentato automaticamente attraverso un sistema interno. Le stufe a pellet permettono generalmente una maggiore programmabilità degli orari di accensione e spegnimento, mentre le stufe a legna rappresentano una soluzione tradizionale legata al fascino della combustione del legno naturale.
Per ottenere una combustione efficiente è consigliabile utilizzare legna ben stagionata con un’umidità inferiore al 20%.
Tra le essenze più indicate troviamo:
- faggio;
- carpino;
- quercia;
- frassino.
La qualità della legna utilizzata influisce direttamente sul rendimento della stufa e sulla pulizia dell’impianto.
Generalmente la legna dovrebbe stagionare almeno due anni in un luogo asciutto e ventilato. Una corretta stagionatura riduce l’umidità e permette una combustione più efficiente.
Incentivi e agevolazioni
Molti modelli Phebo certificati possono accedere agli incentivi previsti dal Conto Termico, se rispettano tutti i requisiti richiesti dal GSE. La possibilità di usufruire dell’incentivo deve essere verificata in base al modello scelto e alle caratteristiche dell’intervento.
Il Conto Termico prevede un contributo diretto erogato dal GSE. Il Bonus Casa consiste invece in una detrazione fiscale distribuita negli anni. La scelta tra le diverse agevolazioni dipende dalla tipologia di intervento e dalla situazione specifica del cliente.
Dopo l’approvazione della pratica da parte del GSE, il contributo viene normalmente erogato entro circa 60 giorni.
Phebo e ricambi originali
Scegliere una stufa Phebo significa affidarsi a un’azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di stufe a pellet e a legna. Le stufe Phebo nascono dall’esperienza maturata nel settore e uniscono qualità costruttiva, attenzione ai dettagli, affidabilità e una rete di assistenza tecnica qualificata.
Le stufe Phebo sono progettate e prodotte nello stabilimento di Colle Umberto (Treviso). Qui vengono seguite le principali fasi del processo produttivo, dalla progettazione alla lavorazione della lamiera, dall’assemblaggio ai controlli finali.
Le stufe Phebo possono essere acquistate attraverso la rete di rivenditori autorizzati presenti in Italia e all’estero. È possibile contattare direttamente Phebo per ricevere indicazioni sul punto vendita più vicino.